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Direzione 1
Vetrina MärklinUfficiale — bianca, sobria, tutta sulle foto
Il sito come estensione italiana del marchio: il titolo di primo Märklin Store ufficiale italiano è la prima cosa che si legge, non una scritta in un angolo. Pagina bianca, nessuna ombra e nessun gradiente: il calore lo danno lo spazio e le fotografie, che appoggiate sul bianco fanno sembrare il modello sospeso in vetrina.
Parla a chi spende 1.000–5.000 € e prima vuole essere sicuro di avere davanti il rivenditore giusto, e al cliente estero. Meno adatta a chi cerca un regalo.
Caratteri di sistema, quattro livelli molto distinti, prezzi con cifre allineate.
- #CC0000
- #000000
- #15181C
- #F7F8F9
- #E4E7EA
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Direzione 2
Bottega di BergamoCalda — carta avorio, serif, la voce del titolare
Prima del prodotto si vende la persona e la competenza: chi è stato a Göppingen, ritira l'usato, valuta le collezioni e monta i decoder. Fondo avorio con grana di carta, titoli in serif, capolettera. Ma il racconto non apre mai da solo: l'apertura è metà voce del titolare e metà prodotto vero con il suo prezzo.
Parla a chi vuole sapere chi gli vende un pezzo da 300–5.000 €. È la direzione che regge meglio usato, conto vendita e rarità — la parte che nessun marketplace può imitare.
Serif di sistema per titoli e racconto, sans per l'interfaccia, monospaziato per i codici.
- #F6F1E6
- #8A2B1E
- #CC0000
- #A9812F
- #2A211A
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Direzione 3
Catalogo tecnicoDensa — molta informazione, tutto a due clic
Il collezionista conosce i codici a memoria, e questa direzione parte dallo stesso rispetto per il codice: monospaziato, tabelle, schede tecniche. Ci aggiunge l'unica cosa che manca oggi, cioè arrivare al pezzo per specifica invece che per numero — filtri sempre aperti a sinistra, griglia o tabella, modalità scura vera.
Parla a chi sa già cosa cerca e oggi perde tempo, e al modellista che compra per scala, epoca e decoder. Per chi entra per un regalo c'è un riquadro «Non sai da dove iniziare?» con tre strade brevi.
Testo di sistema a 15 px, codici e numeri in monospaziato, niente sotto i 14 px.
- #F4F4F1
- #FFFFFF
- #17171B
- #CC0000
- #101216
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Direzione 4
EditorialeIl modellino come oggetto — fondo scuro, foto grandi
Un modello non è un articolo di magazzino: è un oggetto che riproduce una macchina esistita davvero. Quel racconto oggi è sepolto in una tabella; qui viene trattato come in una rivista — fondo antracite, foto grandi appoggiate su «lastre» di carta calda, molto respiro. La home è una sequenza di sei pezzi presentati uno per uno.
Parla a chi confronta ToyTrains con i negozi tedeschi, e al regalo importante: chi spende 700–5.000 € su un oggetto che non conosce ha bisogno di capire perché vale. L'estetica non rallenta l'acquisto: si compra anche dalla home.
Serif per titoli e racconto, maiuscoletto spaziato da cartellino da museo per i dati.
- #121214
- #17181B
- #FCFAF6
- #E7E3DC
- #CC0000
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Direzione 5
Negozio modernoConvenzionale — zero sorprese, massima conversione
Non chiede al cliente di imparare niente: usa il linguaggio che ha già in testa dai grandi negozi online. Rassicurazioni in cima, ricerca grande al centro, categorie con tendine, briciole di pane, card con ombra leggera, carrello a destra. Tutto dove ci si aspetta di trovarlo, con il rosso riservato a ciò che si tocca.
Parla a chi non è (ancora) un collezionista — un set di partenza, un regalo, un binario di ricambio — e a chi arriva da Google su una scheda. È anche la più facile da gestire nel tempo, perché ogni componente è ovvio.
Un solo stack di caratteri di sistema; il logo è il primo pezzo con un carattere diverso.
- #CC0000
- #111417
- #FFFFFF
- #F4F5F7
- #1B1F23